Come evitare il recupero crediti Tim e fare opposizione

Il recupero crediti Tim ti ha contattato invitandoti a regolarizzare una posizione debitoria?
È normale trovarsi spiazzati in questa situazione e sicuramente la maggior parte dei consumatori non ha la minima idea di come comportarsi.

In questo articolo ti forniamo una serie di informazioni utili:

  • quali sono i rischi per il mancato pagamento del recupero crediti Tim – Telecom
  • in cosa consiste il tentativo di recupero crediti
  • quali sono le condizioni per fare opposizione al recupero
  • quando interviene la prescrizione delle bollette Telecom
  • come liberarsi subito, e gratuitamente, del recupero crediti senza nessuna preoccupazione.

 

 

Recupero crediti Tim: mancato pagamento delle bollette

Se hai dimenticato a pagare una bolletta o sei in ritardo con il regolare saldo di una fattura, puoi stare tranquillo, di certo questo non comporterà l’avvio di un recupero crediti da parte di Tim.

In questo caso, Tim ti ricorderà (attraverso una chiamata da call center o tramite l’invio di una nuova bolletta) di saldare quanto dovuto, così da poter regolarizzare la tua posizione.

Il problema si pone nel momento in cui le fatture non saldate comincino ad essere più di una.

In quest’ultimo caso, la compagnia invierà un sollecito di pagamento e nel caso di un’ulteriore inadempienza (di almeno 10 giorni) potrà, con il dovuto preavviso, sospendere la linea telefonica.

Ricorda che la sospensione della linea telefonica:

  • non può arrivare senza preavviso
  • deve derivare dal mancato pagamento di diverse bollette e non di una singola bolletta
  • non può prolungarsi successivamente al pagamento della fattura.

Trascorsi 15 giorni dalla data di sospensione, sarà nella piena facoltà dell’operatore procedere alla risoluzione del contratto mediante l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento.

Se la tua linea è stata sospesa a causa di bollette non saldate, non esitare a contattarci: valuteremo come aiutarti ad evitare l’arrivo di un recupero crediti Tim.

Se pensi che la pretesa di Tim sia basata su costi non dovuti segnalaci il problema, provvederemo all’analisi della bolletta e nel caso di un positivo riscontro interverremo con una contestazione.

 

Come funziona il recupero crediti Tim

Il compito del recupero crediti Tim è quello di contattare i clienti per riscuotere i crediti insoluti.

Riceviamo quotidianamente tante segnalazioni dai consumatori, per cui sappiamo bene che le agenzie di recupero crediti Telecom-Tim seguono un iter standardizzato, che consiste nei seguenti step:

  • cercano insistentemente un contatto telefonico con l’utente, avviando un pressing psicologico nei confronti dello stesso, tramite continue chiamate ad ogni ora del giorno
  • affidano ad agenzie specializzate l’incarico della riscossione, a prescindere dalla legittimità del credito vantato
  • inviano una lettera di messa in mora tramite la società di recupero crediti Tim.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede la legge:

  • trascorso infruttuosamente il termine dato al consumatore per regolarizzare la propria posizione, la società avvierà l’iter per il decreto ingiuntivo
  • successivamente alla notifica del decreto, il cliente avrà a disposizione un termine di 40 giorni per presentare formale opposizione
  • passati i canonici 40 giorni, il decreto ingiuntivo diventerà esecutivo dando via libera agli atti successivi (precetto e nei casi più estremi il pignoramento).

Se stai leggendo questo articolo sicuramente avrai ricevuto una comunicazione ordinaria (in carta semplice) o una raccomandata/PEC da parte della società di recupero crediti riguardante il mancato pagamento di una fattura.

Se hai già saldato quella fattura o presumi che il pagamento richiesto non sia dovuto, non esitare a contattarci. Ti forniremo gratuitamente assistenza al fine di fare valere le tue ragioni.

 

Numero recupero crediti Telecom – Tim

Diversi utenti si rivolgono a noi chiedendoci di verificare a quale agenzia di recupero crediti appartenga il numero con il quale sono stati contattati.

Ovviamente, non esiste un’unica utenza utilizzata dalle agenzie per le comunicazioni e se vuoi avere qualche possibilità di dialogo (per parlare magari con un responsabile e chiarire la posizione) la prima cosa da fare è capire a quale agenzia sia stata affidata la pratica.

Tra le agenzie a cui fa ricorso il colosso dei servizi telefonici Tim Telecom ritroviamo:

  • Maran recupero crediti Telecom
  • Service Lines recupero crediti Telecom
  • Cerved recupero crediti Telecom.

Nel caso in cui tu non riesca in questa “impresa” o voglia direttamente affidare a noi questo compito, non dovrai far altro che contattarci: rintracceremo l’agenzia interessata a recuperare il credito e porteremo avanti la trattiva in tuo favore, fornendoti un supporto qualificato per risolvere il problema.

 

Quali sono le condizioni per l’opposizione al recupero crediti Tim

Anche se hai ricevuto un avviso di recupero crediti, non vuol dire che esso sia basato su legittime pretese.

In questo caso, l’opposizione all’agenzia di recupero crediti non solo è possibile ma è un tuo diritto!

Come spesso accade, la maggior parte degli utenti che ci contatta lamenta un comportamento scorretto da parte dell’operatore, che presenta proprio tramite le agenzie di recupero crediti il tentativo di saldo di somme (anche non dovute).

Ma quando è possibile opporsi alle società di recupero crediti TIM?

È possibile presentare opposizione, quando:

  • la bolletta è stata regolarmente pagata
  • il contratto sottoscritto non è lecito
  • è stato formalmente avviato un reclamo a seguito di un disservizio (circostanza che si presenta con molta frequenza)
  • non è stato sottoscritto alcun contratto con la compagnia.

Ma esiste un’altra possibilità a tuo favore e che non ti costa nulla: contattaci e mandaci in visione copie delle bollette contestate. È successo altre volte, chissà che tra le pieghe della richiesta riusciamo a trovare qualche elemento utile a tuo favore (e magari a non fartele pagare).

Generalmente, di fronte a tale richiesta, si assiste a due diverse procedure da parte degli utenti:

  • ci sono quelli per “paura” o per evitare scocciature preferiscono procedere al saldo della richiesta, anche se ritenuta non dovuta
  • altri scelgono far valere le proprie ragioni in maniera autonoma, affidandosi alle proprie capacità negoziali, non sempre supportati da conoscenze giuridiche.

Ecco perché ci siamo noi, al fianco del consumatore, sempre pronti ad assisterlo e supportarlo contro i comportamenti scorretti degli operatori.

 

Come rispondere all’agenzia?

Una volta che sei stato contattato dall’agenzia di recupero crediti Tim, il nostro primo consiglio è quello di mantenere la calma e richiedere l’inoltro delle fatture incriminate.

È possibile procedere al download delle proprie fatture tramite la propria area personale del sito web di Tim, oppure tramite l’App MyTim.

Una volta recuperate le fatture ti consigliamo di contattarci al fine di poter avviare il controllo degli importi e verificare un’eventuale prescrizione e/o vizio di forma.

Ti consigliamo di contattarci prima di procedere al pagamento della fattura, in quanto, la compagnia telefonica non è tenuta a rimborsarti a seguito del saldo.

 

Come ti aiutiamo

Una volta ricevuta la tua segnalazione:

  • un nostro consulente in carne ed ossa, specializzato in telefonia, procederà a contattarti, fornendoti tutte le informazioni necessarie e chiarendoti ogni dubbio
  • ti metteremo a disposizione un avvocato esperto in materia che ti difenderà gratuitamente, con il fine di liberarti dal peso del recupero crediti Telecom e ottenere lo storno/il rimborso degli addebiti non dovuti.

Il nostro aiuto consiste nel liberarti da questo peso.

Sappiamo bene che affrontare una compagnia telefonica come TIM risulta essere una sorta di “lotta contro i mulini a vento”, ma come associazione a difesa dei consumatori disponiamo di tutti gli strumenti e dell’esperienza necessaria a garantire i tuoi diritti.

A garanzia della gratuità del servizio che ti offriamo, ti forniremo un documento ufficiale (che puoi visionare in anteprima a questo link) grazie al quale avrai la certezza di non dover corrispondere un solo centesimo all’avvocato che si occuperà del tuo problema.

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