Restituzione modem Tim Telecom per cambio Gestore o cessazione

Internet / Adsl / Fibra

Devi effettuare la restituzione modem Tim Telecom perché hai cessato la linea, fatto disdetta o migrato ad altro operatore?

Sei nel posto giusto perché in questo articolo ti spieghiamo, anche:

  • come fare a restituire il modem Tim nel caso in cui tu non voglia accettare il cambio delle condizioni contrattuali che il gestore ti impone
  • quali sono i costi dovuti a tuo carico
  • come non pagare penali.

 

 

Tempi e costi di restituzione modem Tim per cambio Gestore

Quando sottoscrivi un nuovo contratto di telefonia fissa puoi scegliere se usare il tuo modem, acquistarlo (anche a rate) dal tuo Gestore o prenderlo in comodato d’uso.

Ma andiamo per ordine e stiliamo una casistica precisa dei casi possibili:

  • la prima cosa che ti serve sapere è che, grazie all’intervento dell’Agcom (del quale parliamo meglio più avanti), puoi scegliere di utilizzare il modem che più ti aggrada, senza dover necessariamente accettare (e pagare) quello fornito dal gestore
  • se invece hai il modem in comodato d’uso, nel momento in cui deciderai di disdire il contratto o cambiare Gestore, dovrai premurarti di restituirlo entro 30 giorni dalla cessazione della linea oppure ti sarà addebitato il costo del dispositivo
  • nel caso in cui decidi di effettuare la restituzione del modem Tim per cambio gestore, prima della scadenza del contratto, ti sarà addebitato il costo di disattivazione compreso tra i 35 e i 99 euro, in base ai servizi e dalle offerte attive sulla tua linea
  • se decidi di cambiare Compagnia Telefonica al termine della tua permanenza contrattuale minima, ti basterà restituire il modem per non dover pagare nulla
  • se avevi deciso di acquistare il modem con la rateizzazione, in teoria dovresti tenerlo.

Non è raro tuttavia che, in pratica, emergano elementi contrattuali che possano consentirti la restituzione del modem Tim a rate, estinguendo la rateizzazione. Ecco perché, in questo particolare caso, ti consigliamo sempre di contattarci prima di pagare. Controlleremo gratuitamente se ci sono le condizioni per fartelo restituire senza pagare le rate rimanenti.

 

La Delibera dell’Agcom “Modem Libero”

Una delle domande che ci viene fatta spesso dagli utenti è: “è obbligatorio usare il modem Tim?”

Partiamo dal presupposto che tutti i gestori telefonici, nel momento in cui ti propongono un contratto telefonico, prevedono (più o meno esplicitamente) al suo interno la fornitura di un modem – router proprietario.

Così facendo, confidano in una tacita accettazione da parte del cliente.

Volendo però dare la risposta al quesito, la norma di riferimento è quella data dall’art. 5 comma 1 della delibera 348/18/CONS, che stabilisce la libera scelta delle apparecchiature terminali.

In essa l’AGCOM ha sottolineato che:

“i fornitori di servizi di accesso ad Internet devono consentire che il cliente possa scegliere le apparecchiature terminali, compresi i modem/router di cui in parola, e non possono imporre la loro fornitura in modalità esclusiva”.

Quindi, in conclusione, occhio ai contratti che si firmano!

Perché, accettato il contratto, sarà complicato (ma non impossibile) dimostrare dopo che la clausola (nascosta o scritta in caratteri microscopici) che ha imposto il modem Tim non era stata chiaramente percepibile.

Se questo è ciò che ti è capitato, contattaci e valuteremo gratuitamente la possibilità di far valere i tuoi diritti, facendo in modo di non farti pagare le rate richieste.

 

Restituzione modem Telecom con vincolo 48 mesi

In alcune delle sue offerte, le meno recenti, Tim includeva il modem proprietario con un pagamento a rate, distribuite in 48 mesi.

A seguito del nuovo codice delle comunicazioni elettroniche, però, i contratti di telefonia non possono avere vincoli che superino i 24 mesi.

Come appare chiaramente, il vincolo dei 24 mesi (introdotto dalla Bersani) si scontra con il vincolo contrattuale dei 48 mesi del modem, che svela palesemente una strategia di marketing da parte degli operatori, che in questa maniera riescono a prolungare per altri 2 anni il contratto di servizi.

Dunque, se ti ritrovi con un vincolo contrattuale di 48 mesi, e al termine dei 24 vuoi disdire dal contratto, ti basterà restituire il modem Tim per non pagare le restanti rate o il saldo del modem (maxi-rata).

La stessa Tim Telecom, per ottemperare alle disposizioni del legislatore in materia, all’interno del sito ufficiale specifica che è possibile:

  • sottoscrivere l’offerta senza modem incluso
  • acquistare il modem in 24 rate piuttosto che 48.

Prevede, altresì, che per effettuare questa “modifica contrattuale” basta prenotare un ricontatto telefonico gratuito con un operatore Tim, prima della sottoscrizione del contratto, e richiedere la richiesta di adesione ai 24 mesi di vincolo.

 

Restituzione modem Tim Impresa Semplice

Rispetto agli utenti privati, quelli di Impresa Semplice (contratti business) devono rispettare delle differenti tempistiche nella restituzione modem Tim.

La disdetta, in questo caso, deve essere inviata con 15 giorni di anticipo rispetto alla data prevista per la disattivazione del servizio.

La restituzione modem Tim Impresa Semplice, invece, deve essere effettuata sempre entro 30 giorni dall’invio della richiesta.

Se così non farai, la mancata restituzione sarà letta dal Gestore come una volontà di acquisto e, quindi, ti addebiterà il costo del dispositivo.

 

Come restituire il modem Tim?

Per effettuare correttamente la restituzione del modem Telecom è necessario chiamare il Servizio Clienti linea fissa 187 e spedire il prodotto entro e non oltre 30 giorni. Per procedere:

  • impacchetta l’apparecchio, possibilmente all’interno della scatola originale e fissala bene con il nastro adesivo
  • allega al pacco il 📥 modulo restituzione modem Telecom correttamente compilato
  • terminate queste operazioni, spedisci il pacco all’indirizzo:

Telecom Italia S.p.A. c/o Geodis Logistics
Magazzino Reverse A22
Piazzale Giorgio Ambrosoli snc
27015 Landriano PV

Il modem può essere restituito anche fisicamente, ma solo ed esclusivamente in uno dei centri Tim autorizzati che indichiamo di seguito:

  • Roma – Via Liegi 31
  • Milano – Piazza Cordusio snc – ang. Via Broletto
  • Napoli – Centro Direzionale – Isola A4
  • Palermo – Via della Libertà, 37/d

 

Come reclamare in caso di problemi modem

Se per la restituzione modem Tim per cambio Gestore (o cessazione) dovessi avere problemi, dovrai inviare subito una segnalazione alla Compagnia:

  • chiamando il numero 187(utenze fisse) e 191 (per i clienti business)
  • inviando un messaggio nell’area utenti del sito ufficiale o tramite l’app “MyTim”per mobile
  • su whatsapp al numero 335 123 7272
  • sulle pagine social (Facebooke Twitter).

Il nostro consiglio, però, è quello di inviare sempre un reclamo in forma scritta (leggi l’articolo per capire il perché) tramite PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it o in alternativa:

  • fax ai numeri 800 000 187 per i privati della linea fissa – 800 600 119 per i privati della linea mobile – 800 000 191 per i clienti business
  • raccomandata A/R indirizzata all’ufficio reclami Tim, presso:
    • Telecom Italia S.p.A – Servizio Assistenza Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (RM) –per i clienti di utenze fisse
    • Tim Servizio Clienti – Casella Postale 555 – 00054 Fiumicino (RM) – per i privati della linea mobile

Il reclamo scritto ha il vantaggio di certificare la data di invio dello stesso e di avviare la richiesta di indennizzo per i disagi che hai subito.

Una volta ricevuto, il Gestore dovrà risponderti per iscritto entro 45 giorni oppure dovrà corrisponderti un indennizzo per mancata risposta al reclamo.

Scarica il nostro modulo di reclamo che trovi in fondo all’articolo, nella sezione documenti e allegati o qui appresso.

 

Modulo reclamo Tim

Per avviare la tua contestazione, scarica il nostro modulo di reclamo e segui la procedura guidata:

📥 RECLAMO TIM TELECOM

 

Perché contattarci

Indennizzo Telefonico è il blog di Unione dei Consumatori, associazione che da oltre 10 anni si occupa a difendere gli interessi di cittadini e imprese contro e lo strapotere delle compagnie telefoniche.

Pertanto, se ti ritrovi ad avere problemi con Tim perché:

  • si presentano ostacoli nella restituzione del modem
  • Tim ti richieda il pagamento del modem, nonostante tu lo abbia restituito
  • ti arriva una fattura di chiusura con una maxi-rata per il pagamento del modem a seguito di recesso anticipato, disdetta, migrazione ad altro gestore o recesso per cambio unilaterale delle condizioni contrattuali

non perdere tempo e non esitare a contattarci.

Sapremo come far valere i tuoi diritti gratuitamente!

Nel fornirti l’aiuto di cui hai bisogno, ti garantiamo semplicità e assenza di burocrazia: lo abbiamo fatto già per tantissimi altri prima di te: leggi le loro esperienze.

 

Come ti aiutiamo

Una volta ricevuta la tua segnalazione:

  • un consulente in carne ed ossa ti ricontatterà per prendere in carico il tuo problema
  • un avvocato specializzato in telefonia si occuperà gratuitamente del tuo caso
  • potrai seguire l’avanzamento della pratica, nella tua area riservata, tutte le volte che lo vorrai.

Il servizio che ti offriamo è completamente gratuito, non perché i nostri avvocati lavorino gratuitamente (ci mancherebbe!) o sono di “serie B” (guarda i tanti successi ottenuti), ma perché preferiamo addebitare queste spese a Vodafone piuttosto che a te consumatore come noi!

La gratuità del servizio legale è certificata, e per questo ti verrà fornito un documento (che puoi visionare in anteprima qui) col quale vieni esonerato da qualsiasi pagamento presente e/o futuro per il servizio offerto.

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